Alieni in Italia: Uredda Nel primissimo episodio di "Alieni in Italia" parliamo di come l'Adriatico e varie città costiere (soprattutto Pescara). Alcuni dei pescatori locali più anziani potrebbero ricordare questi avvenimenti: bussole impazzite, enormi colonne d'acqua che si innalzavano dal mare (così a caso) e luci che effettuavano manovre impossibili ed entravano e/o uscivano dalle acque. Il fatto più importante però avvenne tra gli anni '50 e '70: alcune persone ebbero dei contatti con delle presunte entità extraterrestri... Gli alieni di Pescara Questi alieni sono stati descritti dai tre principali testimoni (lo scrittore Bruno Sammaciccia e i suoi amici Giulio e Giancarlo)
Il burlone acquatico Nella mitologia giapponese si può incontrare ogni sorta di creatura: che sia benevola (Kirin, Hoo), malvagia (Oni, Onryo, Reiki) o semplicemente... burlona (Chochin obake, Karakasa kozo, Bakezori). Queste creature sono note come Yokai. Tra gli Yokai ce n'è uno ben più famoso degli altri: il Kappa. Si tratta di un piccolo mostriciattolo o folletto d'acqua delle dimensioni di un bambino, spesso dotato di un becco e di un carapace sul dorso. Ha zampe palmate e una pelle viscida che puzza di pesce (ewww!). La caratteristica sempre ricorrente è una cavità poco profonda sulla sommità della testa, chiamata sara, che contiene l'acqua che da a questo piccoletto verde la sua forza sovrumana. Queste creature hanno comportamenti piuttosto vari nelle leggende: talvolta sono buoni, talvolta cattivi, ma solitamente sono semplicemente dei burloni che adorano fare scherzi innocui alle persone. Nelle leggende in cui sono malvagi assalgono e annegano gli umani per otten...