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 Il burlone acquatico

Nella mitologia giapponese si può incontrare ogni sorta di creatura: che sia benevola (Kirin, Hoo), malvagia (Oni, Onryo, Reiki) o semplicemente... burlona (Chochin obake, Karakasa kozo, Bakezori). Queste creature sono note come Yokai. Tra gli Yokai ce n'è uno ben più famoso degli altri: il Kappa. Si tratta di un piccolo mostriciattolo o folletto d'acqua delle dimensioni di un bambino, spesso dotato di un becco e di un carapace sul dorso. Ha zampe palmate e una pelle viscida che puzza di pesce (ewww!). La caratteristica sempre ricorrente è una cavità poco profonda sulla sommità della testa, chiamata sara, che contiene l'acqua che da a questo piccoletto verde la sua forza sovrumana. Queste creature hanno comportamenti piuttosto vari nelle leggende: talvolta sono buoni, talvolta cattivi, ma solitamente sono semplicemente dei burloni che adorano fare scherzi innocui alle persone. Nelle leggende in cui sono malvagi assalgono e annegano gli umani per ottenere lo shirikodama, un mitico organo a forma di cipolla che conterrebbe l'anima della persona e si troverebbe... nel retto... e non volete sapere come lo prendono... 

Nessuno sa perché i Kappa vogliano lo shirikodama, ma ci sono diverse ipotesi:

- lo mangiano (la più probabile)

- lo regalano al Re dei Draghi

- in realtà non vogliono quello, ma è solo nella via per il fegato (che è quello che vogliono) 


Una rappresentazione artistica


Sembravano degli infami, e invece...

A prescindere dal perché vogliano toglierti l'anima dal didietro, i Kappa possono anche essere benevoli e hanno un ferreo senso dell'onore, oltre a mantenere sempre una promessa. Queste caratteristiche possono essere utili quando ci si trova davanti un Kappa maligno: ricordate l'acqua nel sara? Beh, se vi inchinate profondamente, il Kappa sarà costretto a ricambiare e l'acqua nella testa si rovescerà, togliendo al Kappa la sua forza, e se rimane vuota per troppo tempo, morirà. 

Ma che cosa mangiano (a parte forse cipolle anali)?

I Kappa sono noti per una cosa: stravedono per i cetrioli. Non sono però tutto ciò di cui si nutrono, infatti mangiano anche:

- carne umana

- melanzane (melanzane, cetrioli... io due domande me le farei...)

- pesce di ogni tipo

- zucca cabocha (una zucca locale)

- riso 

Quando l'antico incontra il moderno

Anticamente i Kappa erano Yokai delle zone rurali, e non erano visti proprio come dei simpaticoni. Venivano utilizzati infatti per evitare che i bambini si avvicinassero troppo all'acqua, e tutt'ora ci sono cartelli vicino a fiumi e laghi con questa informazione. Nell'era moderna però i Kappa sono cambiati: da letali mostri acquatici terrificanti sono diventati personaggi carini, simpatici e stilizzati che vengono usati come mascotte in tutto il Giappone... ma solo lì, ribaltando completamente le aspettative (almeno le mie): avrei giurato che la "carinizzazione" sarebbe nata da qualche altra parte del mondo, mentre in Giappone sarebbero rimasti quegli infami acquatici che ti scorreggiano in faccia e poi scappano (sì, fanno anche quello). Invece è l'esatto contrario. What?!

L'unico film con i Kappa che io abbia mai trovato

Nel 2007 è stato rilasciato il film di animazione diretto da Keiichi Wara, "Un'estate con Coo". E' letteralmente l'unico film sui Kappa che conosco, e non ho intenzione di spoilerarvelo.


Questi mostriciattoli sono stati il mio periodo 2019-2021 e spero siano stati interessanti anche per voi. Se mai doveste andare in Giappone, portatevi dietro qualche cetriolo: potrebbe servirvi...


Nel prossimo episodio comincerà una breve rubrica da quattro episodi, chiamata Alieni in Italia. Stay tuned 

Commenti

  1. Wowowowowowoooooooo!!
    Paura e curiosità 🥒

    Molto molto interessante.

    RispondiElimina

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